Risorse giuridiche

OTTOBRE-NOVEMBRE 2025

14 Paesi

Questa raccolta riunisce le più importanti sentenze e decisioni in materia penitenziaria emesse dalla Corte europea dei diritti dell’uomo e dalla Corte di giustizia dell’Unione europea.
Riportando le principali tendenze della giurisprudenza penitenziaria europea, si propone di aiutare gli operatori giuridici del settore penitenziario nella ricerca e nel contenzioso, nonché di individuare i punti ciechi della giurisprudenza europea per costruire percorsi di contenzioso strategico.



IMANOV c. AZERBAIGIAN ■ Ricorso n. 62/20

Radiazione dall’albo di un avvocato per dichiarazioni fatte alla stampa sui maltrattamenti subiti dal suo cliente da parte del personale penitenziario; maltrattamenti di persone detenute considerati una questione di interesse pubblico; individuato uno schema di misure repressive mirate a chi muova critiche al governo, attivisti di associazioni non-governative, giornalisti e difensori di diritti umani: violazione dell’Articolo 10, violazione dell’Articolo 8, mancato esame del ricorso ex Articolo 18 (opinione parzialmente dissenziente e congiunta dei Giudici Ktistakis e Pavli).

Leggi tutto

CREA c. ITALIA ■ Ricorso n. 7003/22

Detenzione prolungata di un detenuto con disabilità tale da richiedere assistenza constante e un programma di riabilitazione e fisioterapia; mancata dimostrazione da parte del Governo di aver somministrato cure riabilitative e fisioterapia in maniera regolare: violazione dell’Articolo 3.

Leggi tutto

PLATON c. REPUBBLICA DI MOLDAVIA ■ Ricorso n. 74995/17 

Insufficiente somministrazione di cure mediche ad un ex-politico sottoposto a regime di detenzione preventiva (per mal di denti e mal di reni) e assenza di effettiva possibilità di ricorso: violazione dell’Articolo 3, violazione dell’Articolo 13 in congiunzione con Articolo 3.

Abituale applicazione di sanzioni volte a sospendere le visite familiari, risultanti in proibizione permanente di accesso a tali visite per più di due anni; restrizioni non imposte come conseguenza di infrazioni disciplinari direttamente collegate a visite familiari: violazione dell’Articolo 8.

Presenza fissa di uno speciale distaccamento carcerario, vestito con uniformi nere e passamontagna, di fronte alla cella del ricorrente: inammissibile (manifestamente infondato).

Leggi tutto

İMRAK E YILDIZ c. TURCHIA ■ Ricorso n. 19815/19

Lesioni riportate da persone detenute in conseguenza dell’uso della forza da parte delle guardie carcerarie nel contesto di resistenza ad appello e perquisizioni in un’unità del carcere; assenza di pronto esame medico; assenza di effettive indagini sull’accaduto: violazione dell’Articolo 3 (procedurale).

Leggi tutto

URUSBIEV E ALTRI c. REPUBBLICA DI MOLDAVIA E RUSSIA ■ Ricorsi n. 33519/15 e altri 4

Condizioni inadeguate di detenzione nell’autoproclamata “Repubblica Moldava della Transistria” (RMT): violazione dell’Articolo 3 da parte della Russia.

Detenzione disposta dai de facto “Tribunali RMT”, che non rispecchia la tradizione giuridica compatibile con la Convenzione: violazione dell’Articolo 5 § 1 da parte della Russia.

Mancanza di effettiva possibilità di ricorso per quanto riguarda i reclami ex Articolo 3 e 5: violazione dell’Articolo 13, in congiunzione con Articoli 3 e 5, da parte della Russia.

Audio- e video-sorveglianza degli incontri tra ricorrente e il suo avvocato in prigione: violazione dell’Articolo 8 da parte della Russia.

Ricorrente privato di carta e penna in prigione e assoggettato ad un regime di censura della corrispondenza: violazione dell’Articolo 34 da parte della Russia.

Leggi tutto

SENTENZE SOMMARIE

Bulgaria | Divieto generalizzato di voto alle elezioni legislative per persone detenute condannate (Shasov e Altri c. Bulgaria, n. 3812/22,9 ottobre 2025; Memishev e Altri c. Bulgaria, n. 49554/21, 9 Ootobre 2025; Kalaydzhiev e Altri c. Bulgaria, n. 49951/21, 9 ottobre 2025; Sakaliev e Altri c. Bulgaria, n. 16355/22,  23 ottobre 2025; Rangelov e Altri c. Bulgaria, n. 49395/21, 23 ottobre 2025; Neshkov e Altri c. Bulgaria, n. 62531/19, 23 ottobre 2025): violazione dell’Articolo 3, Protocollo N. 1.

Ucraina | Assenza di trattamento medico adeguato somministrato a persone detenute con problemi di salute – HIV, epatite C cronica, ipertensione, cirrosi, arteriosclerosi cerebrale, serie malattie cardiovascolari  (Monakhov e Altri c. Ucraina, n 36729/23,9 ottobre 2025): violazione dell’Articolo 3.

Ucraina |Una corte d’appello ha ridotto di dieci volte (da 32 euro a 3 euro) il risarcimento attribuito ad un detenuto per una lettera illegittimamente aperta dall’amministrazione carceraria e lo ha condannato a pagare 33 euro di spese processuali sostenute dall’amministrazione carceraria, pur essendo egli condannato all’ergastolo e senza reddito (Korol e Altri c. Ukraine, n. 82560/17, 9 ottobre 2025): violazione dell’Articolo 6 § 1.

Russia | Costante videosorveglianza di persone detenute in strutture per la custodia cautelare o post-condanna; videosorveglianza effettuata anche da operatori del sesso opposto (Komornikov e Maksimova c. Russia, n. 64339/19,  16 ottobre 2025): violazione dell’Articolo 8.

Ucraina | Persone condannate all’ergastolo private di chiare e realistiche prospettive di rilascio anticipato fino alla riforma del 3 marzo 2023 (Petedzhyyev e Bondar c. Ucraina, n. 60318/21, 23 ottobre 2025):violazione dell’Articolo 3 per il periodo intercorrente tra la data della sentenza definitiva condannante le persone ricorrenti all’ergastolo fino al 3 marzo 2023; nessuna violazione dell’Articolo 3 dopo tale data.


VAINIK E ALTRI c. ESTONIA ■ Ricorsi n17982/21 e altri 3

Divieto generalizzato di fumo nelle carceri; assenza di consenso tra gli Stati sulla necessità di vietare il fumo negli edifici carcerari; divieto non assoggettato a scrutinio e dibattito in Parlamento; nessuna valutazione sull’impatto del divieto dal punto di vista dell’autonomia personale delle persone detenute, concetto da intendersi come comprensivo della possibilità di prendere decisioni sulla propria vita e salute: violazione dell’Articolo 8 (opinione parzialmente dissenziente e congiunta dei Giudici Roosma e Ní Raifeartaigh, opinione parzialmente dissenziente del Giudici Pavli).

Leggi tutto

M.A. c. LATVIA ■ Ricorso n. 55234/21

Detenzione di una persona affetta da malattia mentale in una struttura penitenziaria comune, a dispetto di un ordine del tribunale che prevedeva la sua sistemazione in un ospedale psichiatrico: violazione dell’Articolo 5 § 1 (e).

Leggi tutto

SANCHEZ I PICANYOL E ALTRI c. SPAGNA ■ Ricorsi n. 25608/20 e altri 2

Figura politica imprigionata per aver partecipato ad eventi collegati al referendum di indipendenza catalana; rifiuto di accordargli un permesso di rilascio temporaneo per permettere la sua partecipazione ad eventi politici (campagna elettorale, sedute parlamentari): nessuna violazione dell’Articolo 3, Protocollo n. 1.

Leggi tutto

A.V. c. SVIZZERA ■ Ricorso n. 37639/19

Monitoraggio sistemico della corrispondenza della ricorrente in prigione, fatta eccezione per la corrispondenza con il proprio avvocato e diverse istituzioni pubbliche: nessuna violazione dell’Articolo 8.

Leggi tutto

VĂSCĂUŢANU c. ROMANIA (dec.) ■ Ricorso n. 10120/23

Ricorrente detenuto in condizioni inadeguate non ha fatto uso del mezzo di impugnazione garantito a livello nazionale, reso efficace da recenti sviluppi nella giurisprudenza e generale implementazione da parte delle autorità di misure volte a fronteggiare i problemi strutturali di sovraffollamento carcerario e cattive condizioni di detenzione: inammissibile (mancato esaurimento di mezzi d’impugnazione a livello nazionale).

Leggi tutto

RASMUSSEN E ALTRI c. DANIMARCA ■ Ricorso n. 2390/24

Morte di un detenuto causata da overdose (oppiacei); le autorità carcerarie non avevano sufficienti dati a disposizione per prevedere che ci fosse un pericolo reale ed immediato per la vita del detenuto: nessuna violazione dell’Articolo 2.

Leggi tutto

SENTENZE SOMMARIE

Ucraina | Deterioramento delle condizioni di salute di un detenuto con una malattia congenita per cui non è disponibile nessuna cura facilmente reperibile – retinitis pigmentosa (Nikolayev c. Ucraina, n. 54309/20, 6 novembre 2025)inammissibile (manifestamente infondato).


In partnership with

European Prison Litigation Network
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.