Risorse giuridiche

LUGLIO-SETTEMBRE 2025

13 Paesi
LEGGI LA VERSIONE COMPLETA IN INGLESE >>

In Romania, è stata corretta, tramite ordinanza, una disposizione autorizzante i direttori delle carceri a negare accesso ai corsi universitari a persone detenute sulla base della loro “condotta”. La norma era in violazione del diritto all’istruzione garantito dalla Costituzione rumena.

Leggi tutto

In Ungheria, un tribunale ha rigettato una richiesta di risarcimento sollevata da un ex-detenuto con una patologia cronica, il quale non aveva avuto accesso ad assistenza sanitaria adeguata durante la detenzione. La sentenza evidenzia lacune significative nel trattamento di persone detenute bisognose di cure giornaliere.

In Romania, una riforma in programma delle ordinanze ministeriali sull’assistenza sanitaria nelle carceri mira a rafforzare l’accesso a cure mediche adeguate, affrontando tra le altre cose le discrepanze nelle diverse strutture e assicurando continuità di trattamento per le patologie ad alto rischio.

In Spagna,  è iniziata la costruzione di una nuova sezione dell’Ospedale Universitario di Navarra, per ospitare persone detenute che necessitino un ricovero. Anche se il controllo sull’assistenza sanitaria nelle carceri era stato trasferito alla Comunità Autonoma di Navarra nel 2021, la regione non aveva sino ad ora implementato una sezione di questo tipo.

Leggi tutto

In Bulgaria, un tribunale ha determinato che il calcolo dello spazio personale in una cella deve essere basato sull’area complessiva del pavimento, senza sottrarre al totale lo spazio occupato dai mobili (non disponibile online).

In Italia, il Governo ha presentato un nuovo “Piano per le carceri”, che mira a fronteggiare il problema del sovraffollamento carcerario. Il piano si focalizza sull’ampliamento delle strutture carcerarie, introducendo nuove disposizioni in materia di detenzione domiciliare per persone con dipendenza da alcool o stupefacenti e facilitando l’accesso al rilascio anticipato.

Leggi tutto

Leggi tutto

Leggi tutto

Sempre nei Paesi Bassi, la Commissione d’Appello ha annullato la decisione di sistemare un detenuto in un carcere lontano dalla sua residenza, sottolineando che la mancanza di risorse non può di per sé giustificare la disapplicazione del principio per cui le persone detenute devono essere tenute quanto più vicine possibile alla loro rete sociale.

Infine, nei Paesi Bassi, la Commissione d’Appello ha deciso che la mancanza di un interprete non costituisce valido motivo per annullare una visita.

In Portogallopiù di 9000 telefoni fissi sono stati installati in celle carcerarie, dando alle persone detenute accesso libero a numeri di telefono autorizzati – tra cui alcuni di pubblico interesse come l’ufficio del difensore civico.

Leggi tutto

In Belgio, è stata presentata davanti alla Corte Costituzione una questione preliminare, volta a dirimere giurisprudenza contraddittoria sui reclami – se, quindi, le persone detenute debbano limitarsi con essi a contestare la legalità di una decisione o se possano anche contestare le misure con cui questa è stata implementata.

In Bulgaria, la Corte Amministrativa, nella sua funzione di cassazione, ha confermato l’annullamento di una sanzione disciplinare imposta ad un detenuto madrelingua inglese a cui non era stato affiancato un interprete durante l’udienza disciplinare. Questo gli aveva impedito di comprendere perfettamente la terminologia usata nel processo. 

In Ungheria, la campagna di un’organizzazione non-governativa che ha coinvolto persone ex-detenute e familiari di persone detenute ha spinto quasi la metà delle prigioni nazionali alla pubblicazione dei loro Regolamenti online. Questo ha migliorato l’accesso ai regolamenti principali che governano la vita giornaliera, le visite e le comunicazioni all’interno del sistema carcerario.

Leggi tutto

Leggi tutto

Leggi tutto

Leggi tutto

La Russia ha formalmente ritirato la sua adesione alla Convenzione Europea per la Prevenzione della Tortura e delle Pene Disumane o Degradanti, privando in tal modo il Comitato Europeo per la Prevenzione della Tortura di qualsiasi base legale per continuare le sue visite di monitoraggio nel Paese.

Leggi tutto

In Francia, la Corte Costituzionale ha confermato la validità di una legge abrogante il voto per corrispondenza nelle carceri, per elezioni locali e legislative. La legge mantiene tale possibilità per elezioni a livello nazionale (presidenziali, europee e voti referendari), ma limita le opzioni di voto per le altre elezioni al voto per delega o al rilascio temporaneo.

Leggi tutto

In Portogallo, il Difensore Civico ha messo in evidenza carenze significative nelle condizioni di lavoro nelle carceri, in particolare i salari estremamente bassi pagati dall’amministrazione carceraria.

In Romania, l’amministrazione carceraria ha adottato un’ordinanza volta a revisionare gli attuali regolamenti sul lavoro nelle carceri, tra cui la rimozione di norme che in precedenza avevano precluso l’accesso al lavoro a certe categorie di persone detenute.

Sempre in Romania, un’ordinanza ha aumentato il numero di “crediti” acquisibili per giornata di lavoro, all’interno di un sistema volto a premiare lavoro, educazione e attività di riabilitazione. Questo rende benefici chiave come ad esempio il rilascio temporaneo più facilmente raggiungibili.

Leggi tutto

Traduzido por Filipa Samões Azevedo


Un ringraziamento speciale ai nostri membri, partner associati e volontari per la redazione collettiva di questa raccolta!

In collaborazione con

European Prison Litigation Network
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.